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De Carli Collection


14 Luglio 1902: Il Silenzio su Piazza San Marco
Alle ore nove e cinquantatré minuti di una calda mattina estiva, il Campanile di San Marco – El Paron de Casa – si accascia su se stesso, sommergendo il cuore di Venezia in una nube densa e biancastra.
Nei giorni successivi, le macerie non frantumate vengono progressivamente ammassate nel cortile di Palazzo Ducale. Successivamente, caricate su grandi chiatte, vengono trasportate al largo della Bocca di Porto del Lido e adagiate sul fondo marino dell'Adriatico con un vero e proprio funerale solenne e la stesa di un lauro troncato sul carico. Più di un milione di laterizi storici carichi di secoli di segreti vengono apparentemente consegnati all'oblio del tempo.


" Riemersi "
Quando il mare restituisce
i suoi tesori...
L'Adriatico restituisce le Pietre Storiche
Come riportato dalle agenzie di stampa nazionali nel gennaio 2021, le forti mareggiate invernali hanno fatto emergere un gran numero di mattoni di antica fattezza sul litorale del Lido di Venezia, esattamente nel tratto davanti all'ex Ospedale al Mare.
Come profetizzato nel romanzo «Come la luna alle porte dell'alba», ogni cosa, con il tempo, è destinata a tornare in superficie
È qui, sulla spiaggia a pochissimi passi da Villa Jolanda (la storica dimora Liberty di famiglia del 1931), che prende vita il recupero filologico dell'artista Stefano De Carli, formalmente protocollato e registrato nel novembre 2021 all'interno del programma scientifico di Public Archaeology promosso dall'Università Ca' Foscari e dal Ministero della Cultura.
«La sessione del 7 novembre 2021 (Slot 11:50 / 12:10) ha visto l'approvazione del protocollo d'indagine per il sopralluogo ad hoc.»
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